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Francavilla di Sicilia: più voce ai cittadini con i Comitati di Quartiere

Francavilla di Sicilia: più voce ai cittadini con i Comitati di Quartiere

Sono stati istituiti e regolamentati nei giorni scorsi dal civico consesso del Comune dell’Alcantara. Avranno il compito di manifestare alle istituzioni locali le esigenze e le problematiche delle varie zone del paese, che è stato “porzionato” in sei aree territoriali, ognuna delle quali dovrà dotarsi di un proprio “parlamentino” che eleggerà un presidente

A Francavilla di Sicilia se ne parla da decenni, ma solo adesso il “sogno” accarezzato dal compianto Carmelino Borruto Neri e da tanti altri cittadini del Comune dell’Alcantara, tra cui l’attuale consigliere comunale di maggioranza Gianfranco D’Aprile, comincia a concretizzarsi. Nei giorni scorsi, infatti, il civico consesso francavillese ha deliberato l’istituzione dei cosiddetti “Comitati di Quartiere” ed approvato il relativo regolamento.

Quanto prima, dunque, la comunità locale dovrebbe veder aumentare il proprio “tasso di democrazia” in quanto le varie zone del paese avranno dei propri rappresentanti che potranno manifestare al sindaco, agli assessori ed al Consiglio Comunale le esigenze e le problematiche dei rispettivi territori, individuati nei seguenti sei quartieri: Barilaro, Centro, Chiano Furca-Barbazza, Rudduru-Matrice, San Paolo e Sciara (nella foto in alto la relativa mappa).

Sulla base del regolamento recentemente approvato dall’organo consiliare francavillese, per prendere parte ai lavori dell’Assemblea di un determinato quartiere occorre risiedere in quest’ultimo ed aver compiuto il sedicesimo anno di età.

Un Comitato di Quartiere può essere costituito da un’Assemblea con almeno trenta partecipanti.

L’Assemblea di Quartiere provvede quindi ad eleggere al proprio interno il Consiglio Direttivo, che dura in carica tre anni e che è composto da cinque membri, di cui tre andranno rispettivamente a rivestire le cariche di presidente, vicepresidente e segretario.

Nei Consigli Direttivi non sono eleggibili i componenti delle segreterie dei partiti politici ed i rappresentanti delle organizzazioni sindacali nonché i consiglieri d’amministrazione di enti e società pubbliche controllate dal Comune.

Si prevede, inoltre, un organo di coordinamento, ossia la Conferenza dei Quartieri, di cui fanno parte i presidenti delle sei aree territoriali.

Da sottolineare che i componenti dei suddetti organi (membri dell’Assemblea, presidenti, dirigenti, ecc.) dovranno operare in regime di puro volontariato in quanto il Comune di Francavilla di Sicilia non erogherà loro alcun emolumento.

Il civico consesso francavillese ha disciplinato tanti altri aspetti ancora (convocazione dell’Assemblea, modalità di indizione delle elezioni, procedura di presentazione delle candidature, ecc.), ma ha lasciato liberi i singoli Comitati di autoregolamentarsi per quanto concerne il funzionamento interno dotandosi di statuti, che non potranno comunque derogare a quanto previsto dal regolamento comunale.

Non resta che auspicare che i cittadini di Francavilla di Sicilia sappiano prontamente cogliere questa preziosissima opportunità di partecipazione alla vita pubblica ed istituzionale, che sicuramente non ha precedenti nei Comuni ricadenti nel comprensorio della Valle dell’Alcantara.

Rodolfo Amodeo

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