Catania
24°

Corpo Forestale di Giarre segnala alla Prefettura “bomba ecologica” a Santa Maria la Strada

Corpo Forestale di Giarre segnala alla Prefettura “bomba ecologica” a Santa Maria la Strada

Il corpo Forestale di Giarre nell’ambito di controlli finalizzati al censimento di aree teatro di abbandono di rifiuti nel territorio di competenza, ai fini dell’accertamento delle aree interessate dalla presenza di cumuli di materiale inquinante, oggetto di roghi o di potenziale innesco e per i provvedimenti consequenziali, con propria comunicazione ha segnalato alla Prefettura di Catania una pericolosa bomba ecologica nell’alveo del torrente Macchia e in corrispondenza del sottoponte di Santa Maria la Strada, all’ingresso nord di Giarre.

Nella fattispecie si tratta di rifiuti di imballaggio, assorbenti, stracci, materiali filtranti e indumenti protettivi, imballaggi in carta e cartone, imballaggi in plastica (bottiglie di acqua). E inoltre: prodotti dallo smantellamento di veicoli fuori uso e dalla manutenzione di veicoli, pneumatici fuori uso; metalli ferrosi; plastica (paraurti, parafanghi e plastiche); vetri (parabrezza, cristalli); componenti non specificati altrimenti (fanali, guarnizioni, gomme varie, tappetini).

Lungo l’alveo del torrente Macchia sono stati poi scoperti cumuli di scarti provenienti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, fuori uso non contenenti componenti pericolosi (scocche, rivestimenti e carcasse di plastica televisori e pc, schede di pc), rifiuti urbani inclusi i rifiuti della raccolta differenziata: carta e cartone; vetro (bottiglie, barattoli);  abbigliamento (coperte , abiti usati, scarpe); apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso (carcasse di frigorifero); plastica (bottiglie di acqua);  rifiuti urbani non differenziati; rifiuti ingombranti (pannelli in legno, mobilia, giocatoli di grande dimensioni in plastica, etc)

Nella segnalazione del Corpo Forestale si ribadisce la necessità di un intervento di bonifica urgente nell’alveo del torrente Macchia, sollecitando gli enti preposti, Comune, Città Metropolitana, Demanio fluviale della Regione, ognuno con le proprie competenze, a compiere gli accertamenti demandati istituzionalmente, ai sensi delle leggi ambientali nonché delle leggi sanitarie, per verificare lo stato di tali siti, eseguendo adeguate indagini e per gli opportuni interventi di bonifica.

I rifiuti, abbandonati all’interno del torrente – si legge nella segnalazione – in caso di eccezionali eventi alluvionali, potrebbero essere trasportati fino a mare con conseguente possibilità di inquinamento delle acque e dei fondali, ovvero formare pericolose ostruzioni con possibili deviazioni del normale flusso idrico e costituire potenziale pericolo per la pubblica incolumità, in considerazione del fatto che il corso d’acqua incrocia, in due sottopassaggi, le strade di via Libertà, ricadente nel Comune di Giarre e di via Sant’Anna, ricadente nel Comune di Mascali e, pertanto, si potrebbero verificare possibili riversamenti di materiale pericoloso nei predetti tratti stradali.

Potrebbero interessarti anche