Catania
23°

Giardini Naxos: le piacevoli “lezioni” di cultura ellenica della Pro Loco

Giardini Naxos: le piacevoli “lezioni” di cultura ellenica della Pro Loco

Si è conclusa ieri, con la visita drammatizzata al Parco Archeologico della prima colonia greca di Sicilia, la quarta edizione del progetto didattico “Il Mito di Naxos”, promosso dall’associazione guidata da Giuseppe Carmeni e rivolto alle quinte classi delle scuole primarie del comprensorio

Incoraggiata dal gradimento riscosso dalle precedenti edizioni, la Pro Loco di Giardini Naxos ha riproposto anche quest’anno, per la quarta volta, il progetto didattico “Il Mito di Naxos”, patrocinato e sostenuto dall’Amministrazione Comunale, dal locale Istituto Scolastico Comprensivo, dal Parco Archeologico “Naxos-Taormina”, dal laboratorio cinematografico e teatrale “Naxos Entertainment”, dall’agenzia di comunicazione “Byframe”, dall’artista Cristina Russo e dagli allievi del corso di fotografia “Immagina” diretto da Giampiero Caminiti.

Questa quarta edizione dell’iniziativa, finalizzata a promuovere nelle scuole del comprensorio la cultura ellenica facendo leva sull’immenso patrimonio storico di Giardini Naxos, si è conclusa ieri con la visita drammatizzata al Parco Archeologico della prima colonia greca di Sicilia, cui hanno partecipato quattro quinte classi elementari dell’Istituto Comprensivo giardinese, ossia due del plesso di scuola primaria “Cacciola” (zona centro) e due del plesso “Montessori” (quartiere Schisò), alle quali, in corso d’opera, si sono aggiunte due quinte classi del plesso scolastico di Letojanni, rientrante nell’Istituto Comprensivo di Taormina.

Gli alunni, accompagnati dai loro genitori, hanno impersonato delle divinità olimpiche, e lungo il percorso al Parco Archeologico, condotti dal regista Giovanni Bucolo, hanno incontrato personaggi quali Nausica, una donna di Naxos interpretata da Sara Pulvirenti, l’architetto Iktinos, impersonato dal presidente della Pro Loco Giuseppe Carmeni, il mitico campione olimpico Tysandros al quale è stata dedicata l’edizione 2018 del “Mito di Naxos” e che è stato rappresentato da Francesco Papa, e Filossero di Citera, poeta di corte di Dionisio di Siracusa, di cui ha indossato le vesti Angelo Manitta.

Così, attraverso il coinvolgente linguaggio della recitazione, agli scolari sono stati spiegati la storia della “polis” di Naxos ed altri interessanti argomenti sul tema, come il mito di Aci e Galatea ambientato nel fiume Akesines (l’attuale Alcantara).

Ma la visita drammatizzata di ieri non è stata che la parte terminale di un più complessivo progetto iniziato due mesi fa con quattro laboratori di carattere storico, artistico e culturale tenuti nelle scuole, con la preziosa collaborazione delle insegnanti, dal presidente della Pro Loco naxiota Giuseppe Carmeni nella sua veste professionale di storico dell’arte, dall’autore e regista Giovanni Bucolo, dall’artista figurativa Cristina Russo e dalla videomaker Chiara Carmeni.

Successivamente sono stati coinvolti in modo attivo anche i genitori degli alunni attraverso un apposito laboratorio sui costumi dell’antica Grecia.

«Per il buon esito di questa quarta edizione de “Il Mito di Naxos” – ha dichiarato Giuseppe Carmeni, presidente della Pro Loco giardinese – desidero ringraziare il sindaco Pancrazio Lo Turco, la direttrice del Parco Archeologico “Naxos-Taormina”  Vera Greco, la dirigente scolastica Maria Concetta D’Amico e la sua vice Teresa Cavarretta, le insegnanti, i genitori ed i loro rappresentanti che hanno aderito con molto entusiasmo all’iniziativa ed, ovviamente, i soci dell’associazione che mi onoro di guidare, con in testa la vicepresidente Luana La Spina e Concetta Galeano, i quali con competenza e passione hanno contribuito ancora una volta alla riuscita di questo progetto che ci sta tanto a cuore perché consente alle giovanissime generazioni del nostro territorio di rendersi conto del glorioso passato del luogo in cui vivono».

Rodolfo Amodeo

Potrebbero interessarti anche