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Anche la ferrovia Alcantara-Randazzo protagonista del “Festival L.I.B. 2018”

Anche la ferrovia Alcantara-Randazzo protagonista del “Festival L.I.B. 2018”

Davide Tricomi, vicepresidente dell’associazione che si batte per la riattivazione a fini turistici della linea soppressa ventitré anni fa, è intervenuto a Paternò alla conferenza inaugurale della rassegna sulle tratte da recuperare attraverso la Legge 128/2017. A prendere la parola anche Michele Mangione, sindaco del Comune “capolinea”

Anche l’associazione “Ferrovia Valle Alcantara”, guidata dal presidente Marco Crimi e da tempo impegnata sul fronte della riattivazione della tratta Taormina-Randazzo soppressa nel 1995, è intervenuta alla cerimonia inaugurale del Festival L.I.B. (Lungo I Binari) 2018 svoltasi ieri nei locali della stazione Fs di Paternò San Marco sulla linea dismessa Motta Sant’Anastasia-Regalbuto.

A rappresentare il sodalizio è stato il vicepresidente Davide Tricomi il quale, nell’ambito del dibattito sulle possibilità di recupero delle ferrovie dismesse, ha evidenziato le enormi potenzialità turistiche della ferrovia dell’Alcantara, in grado di attingere sia al bacino di Taormina e sia a quello crocieristico di Giardini Naxos.

La caratteristica “Littorina” che transitava sulla tratta Alcantara-Randazzo

Tricomi ha inoltre sottolineato che questo tipo di “battaglia” l’associazione “Ferrovia Valle Alcantara” non la sta conducendo “in solitario” bensì coinvolgendo le istituzioni locali, come l’Ente Parco Fluviale e le amministrazioni comunali della Valle, tra cui quella di Randazzo, il cui sindaco Michele Mangione ha anche lui preso la parola nel corso del dibattito di Paternò.

Il primo cittadino randazzese ha in particolare rimarcato l’interesse della sua Amministrazione a trovare una soluzione concreta per il ripristino della tratta ferroviaria dell’Alcantara, riconoscendo un ruolo centrale in tal senso all’Ente Parco Fluviale.

Tra gli intervenuti al dibattito, moderato da Claudia Barcellona, anche il deputato nazionale Maria Iacono, il portavoce di “CO.MO.DO.” (Cooperazione per la Mobilità Dolce) Roberto Greco e John Copsey, rappresentante di “Ferrovie Kaos” di Porto Empedocle, uno dei tanti virtuosi esempi di tratta abbandonata e poi riattivata con successo a fini turistici.

Al centro della discussione, ovviamente, la Legge 128/2017 dello scorso agosto, che ha individuato in tutta Italia diciotto linee ferroviarie da classificare e riattivare come “turistiche”, tra cui anche la tratta “Alcantara-Randazzo”. L’iniziativa è finanziariamente supportata dal Governo nazionale e dalla Fondazione “FS Italiane”, ma anche i territori interessati devono mettere a disposizione le proprie risorse, da reperire in tempi brevi per non perdere quello che, tanto per rimanere in tema, può effettivamente definirsi un “treno per lo sviluppo”.

Rodolfo Amodeo

 

FOTO PRINCIPALE: da sinistra John Copsey, Davide Tricomi, Claudia Barcellona e l’On. Maria Iacono

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