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Ospedale Giarre, Antonella Santonoceto: non considero chi parla da “ex professo”

Ospedale Giarre, Antonella Santonoceto: non considero chi parla da “ex professo”

“La proposta inoltrata al Presidente della Regione Sicilia è soltanto un contributo per trovare una soluzione immediatamente realizzabile, per riaprire in poco tempo il Pronto Soccorso a Giarre; modello organizzativo preso ad esempio dall’ASP di Cuneo (ospedali riuniti di Ceva e Mondovì) le altre soluzioni strutturalmente più complete richiedono passaggi legislativi e/o modifiche di legge (vedi il cosidetto scioglimento di Ospedali riuniti Giarre-Acireale che la scrivente ha condiviso in Consiglio Comunale) per fare questo è l’Assemblea Regionale che dovrà attivare l’iter procedurale alla modifica della legge, che richiederà certamente dei mesi, queste procedure non competono alla scrivente.

Il mio contributo tenuto presente che ormai l’estate è alle porte, tende ad una soluzione immediata e fattibile; peraltro già sperimentata altrove.

Non è mia intenzione fare vetrina politica, non rivendico nessuna paternità in merito ad un argomento serio come il diritto alla salute. Non ho intenzione di confrontarmi con nessuno, non apprezzo e non considero chi invece parla da “ex professo” esprimendo soltanto critiche fine a se stesse che non portano nulla.

Rivendico il diritto-dovere di chi è impegnato nella cosa pubblica, di proporre soluzioni ai problemi della collettività; a maggior ragione per la professione di medico che esercito, senza però nessuna intenzione di fare forzature né tecniche e né politiche”.

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