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Riposto, ecco il Piano di Protezione civile: misure e interventi in caso di emergenze

Riposto, ecco il Piano di Protezione civile: misure e interventi in caso di emergenze

Nel salone del Vascello del Municipio di Riposto, alla presenza del sindaco Enzo Caragliano, della Giunta comunale, dei funzionai tecnici e del dirigente della Protezione civile regionale, ing. Giovanni Spampinato, è stato presentato alla città (presenti numerose rappresentanze del mondo associazionistico ripostese) il Piano comunale di Protezione civile del Comune di Riposto, il cui aggiornamento è stato redatto dall’ufficio comunale della Protezione civile in sinergia con gli uffici di altri settori dell’Ente e con il supporto del Servizio Sicilia Sud Orientale del DRPC Sicilia, in conformità al contesto normativo delineato dalle norme, dagli indirizzi e dalle linee guida di livello nazionale e regionale.

Un piano di emergenza realizzato sulla base di uno scenario nell’ambito del quale si predispone un sistema articolato di attivazione di uomini e mezzi, organizzati secondo un quadro logico e temporalmente coordinato che costituisce il modello di intervento.

Il Piano di Protezione civile è costituito da tre parti. Quella generale, che raccoglie tutte le informazioni relative alla conoscenza del quadro territoriale di base, individuando i rischi a cui è soggetto il territorio comunale; i lineamenti della pianificazione nell’ambito del quale si riportano gli obiettivi indispensabili che il sindaco, in qualità di Autorità comunale di protezione civile, deve conseguire per fronteggiare una situazione di emergenza; infine, il modello di intervento che consiste nell’assegnazione delle responsabilità e dei compiti nei vari livelli di comando e controllo per la gestione dell’emergenza a livello comunale.

Il sindaco di Riposto, Enzo Caragliano commentando il piano ha evidenziato quanto sia stata “complessa la fase di stesura che ha coinvolto diverse aree dell’Ente comunale, un lavoro straordinario nell’ambito del quale, di concerto con il Dipartimento regionale e provinciale della Protezione civile, è stato possibile aggiornare un importante strumento per la salvaguardia del territorio e la sicurezza dei cittadini, nel pieno rispetto delle molteplici esigenze del nostro territorio, individuando i punti maggiormente vulnerabili, preventivando tutti gli interventi di mitigazione dei rischi idraulici. Questo piano adesso presentato alle associazioni e che dovrà essere approvato in Consiglio comunale, rappresenta certamente un importante traguardo”.

L’assessore alla Protezione civile, Paola Emanuele, dal canto suo sottolinea che “il piano cosi così come è stato aggiornato, risponde pienamente alle esigenze del territorio, individuando i rischi di cui esso è soggetto, assegnando al sindaco una serie di precisi compiti nella gestione della potenziale emergenza. Riposto peraltro è soggetta a diversi rischi di natura idrogeologica, sismico e tsunami ed è pertanto necessario conoscere per poi applicare quei modelli di intervento, ovvero delle linee guida che coinvolgono, non solo le autorità comunali ma anche, in supporto, le associazioni per fronteggiare l’emergenza”.

“Il piano comunale di Protezione civile di Riposto – rimarca il dirigente della Protezione civile regionale, ing.Giovanni Spampinato – fa una analisi di tutti i rischi presenti sul territorio definendo i compiti fra le varie figure istituzionali che intervengono in una fase di emergenza. Per figure istituzionali non si intende solo l’amministrazione ma anche quei soggetti a partire dalle forze dell’ordine, le associazioni di volontariato, tutte quelle figure necessarie per gestire l’emergenza. Riposto è una città sismica e presenta nel contempo situazioni di rischio anche idraulico nonchè idrogeologico e non sottovalutiamo persino il rischio tsunami e quello degli incendi legati a quelle numerose aree in abbandono nelle quali è presente una rigogliosa vegetazione spontanea”.

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