Catania

Giarre, bomba ecologica in via San Paolo

Giarre, bomba ecologica in via San Paolo

Sono molteplici le zone del territorio giarrese esposte ai potenziali pericoli derivanti dal dissesto idrogeologico. Un fenomeno diffuso soprattutto in quelle zone ove i torrenti sono stati trasformati in strade e soprattutto in quelle aree urbanistiche prive di caditoie capaci di intercettare e drenare le copiose acque meteoriche in occasione di eventi meteo significativi.

Non meno influenti sono poi le innumerevoli discariche di rifiuti ingombranti che invadono i torrenti, provocando gravi disfunzioni idrauliche in occasione di intense piogge con le acque meteoriche che esondano pericolosamente. A monte dell’abitato di Macchia, le discariche di rifiuti impediscono il regolare deflusso delle acque.

Un caso allarmante quello del piccolo corso d’acqua che si snoda dalla zona di via San Paolo in direzione di Macchia, dove  sono presenti non solo rifiuti, ma anche componenti d’auto, pezzi di ricambio di varia tipologia, enormi cumuli di scarti edili, pile di pneumatici, profilati in ferro, arredi di vario tipo, elettrodomestici in disuso e le immancabili lastre di eternit, altamente nocive e che inquinano l’eco sistema a ridosso di in gigantesco polmone verde, la timpa che si affaccia sulla vicina via Damasco.

Rifiuti che crescono a dismisura con il trascorrere dei giorni e dei mesi e che rischiano di aggravare un quadro già critico in una zona indicata tra quelle maggiormente vulnerabili in tema di dissesto idrogeologico. Da qui la necessità di programmare degli interventi di bonifica mirati, non solo all’interno dei torrenti, ma anche lungo il ciglio di via San Paolo e via Damasco, nella parte alta della frazione giarrese di Macchia.

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