Catania

San Giovanni Montebello, monta la protesta dei cittadini sulla nuova carenza idrica

San Giovanni Montebello, monta la protesta dei cittadini sulla nuova carenza idrica

Monta la protesta nella frazione collinare di San Giovanni Montebello per l’improvvisa carenza idrica che sta provocando pesanti disagi alla collettività. Sui social sono molteplici gli attacchi frontali all’amministrazione per il disservizio creato. La stessa comunicazione istituzionale – a parere di molti – si è rivelata frammentaria e contraddittoria.

Nello spazio di poche ore è stato comunicato ai cittadini che il disservizio sarebbe stato risolto nel giro di poche ore, salvo poi precisare che, invece, “le ricadute di una problematica legata al maltempo e che ha provocato un guasto all’impianto elettrico, potrebbero dilungarsi sino a lunedi”.

Come riferisce infatti la nota del Comune si sarebbe verificata una avaria “all’impianto di sollevamento idrico del Pozzo Bosco e che per la riparazione di tale guasto si rende necessario la sostituzione di un ricambio elettrico che potrà essere disponibile solo nella giornata di lunedì mattina.

Pertanto – prosegue la nota – anche se si sta provvedendo all’acquisizione di ulteriore forniture idrica da parte di pozzi privati, fino a lunedì potrebbero verificarsi disservizi nella normale erogazione dell’acqua potabile su tutto il territorio comunale ed in particolare soprattutto per la frazione di San Giovanni Montebello”.

Da qui le vibrate proteste di centinaia di cittadini in particolare sui social. Eloquente, tra i tanti, il post di Giulia Leone: “E che pezzo è così irrintracciabile oggi? Ma non si hanno gruppi elettrogeni della protezione civile per far ripartire l’impianto in attesa di aggiustare il guasto visto che si parla di lunedì???Perché non si riesce a far fronte a una cosa del genere senza causare disagi? Non possiamo lasciare gente per 3 giorni senza acqua perché i fulmini bruciano un pezzo, la soluzione non è “l’attesa” del pezzo da sostituire! Oh, speriamo di non avere mai grandi calamità naturali altrimenti siamo persi…”

Potrebbero interessarti anche