Catania

Francavilla di Sicilia: il ritorno della tradizionale “Fiera di Santa Barbara”

Francavilla di Sicilia: il ritorno della tradizionale “Fiera di Santa Barbara”

La gloriosa mostra-mercato di zootecnia verrà riproposta in occasione dei festeggiamenti patronali di fine novembre-inizio dicembre nell’ambito della più generale kermesse “L’Oro dell’Alcantara”, all’insegna di degustazioni di prodotti tipici enogastronomici locali ed esposizioni dei maestri artigiani

La comunità di Francavilla di Sicilia si riappropria di una sua gloriosa tradizione. Dal 30 novembre al 3 dicembre prossimi, infatti, in occasione dei festeggiamenti patronali in onore di Santa Barbara verrà riproposta l’antica fiera del bestiame, ulteriormente arricchita da degustazioni di prodotti tipici enogastronomici e da altri momenti espositivi.

La kermesse, ideata dall’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Enzo Pulizzi, si intitolerà “L’Oro dell’Alcantara” con riferimento al prelibato olio d’oliva prodotto nelle campagne locali, che anni addietro ha meritato al Comune valligiano l’inserimento nell’associazione nazionale “Città dell’Olio”.

Ma le degustazioni riguarderanno anche dolci tipici francavillesi, come la “cudduredda china”, ed altri prodotti gastronomici ancora della Valle dell’Alcantara.

L’evento prenderà il via giovedì 30 novembre con la fiera zootecnica cui prima accennavamo e che si ispira alla tradizionale “Fiera di Santa Barbara”, tramite la quale, nei decenni scorsi, Francavilla di Sicilia assurgeva per qualche giorno a quartier generale della compravendita di capi di bestiame.

Seguirà un fine settimana (sabato 2 e domenica 3 dicembre) all’insegna delle prima citate degustazioni di prodotti tipici enogastronomici e di spazi espositivi dedicati alle produzioni dei maestri artigiani locali.

«Questa manifestazione, che vorremmo proporre annualmente – sottolineano il sindaco di Francavilla Enzo Pulizzi ed il suo vice con delega agli eventi Carmelo Magaraci –, si prefigge un ritorno alla tradizione nell’ottica dello sviluppo storico-culturale e socioeconomico incentrato sulla riscoperta e sulla valorizzazione delle nostre produzioni agroalimentari di nicchia e del pregevolissimo artigianato locale. Ma sarà anche un’occasione per dare visibilità ai beni culturali presenti nel nostro territorio, visitabili per tutta la durata della manifestazione. Ci attendiamo un pubblico numeroso, che accoglieremo con grande calore e senso di ospitalità».

Rodolfo Amodeo

 

FOTO: una recente assemblea delle “Città dell’Olio” e nei riquadri (da sinistra) il sindaco di Francavilla di Sicilia, Enzo Pulizzi, con il viceministro alle Politiche Agricole e Forestali, Angelo Olivero, e col presidente nazionale Enrico Lupi, da lui incontrati durante i lavori.  

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