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La “ricetta” di Carmelo Magaraci per il rilancio di Francavilla di Sicilia

La “ricetta” di Carmelo Magaraci per il rilancio di Francavilla di Sicilia

Il vicesindaco nonché assessore al Turismo, Sport e Spettacolo esorta i suoi concittadini a prendere coscienza delle attrattive presenti nel loro paese valorizzandole e cogliendo ogni opportunità per creare sviluppo nel rispetto dell’ambiente. «Il nostro “petrolio” – dichiara – è tra il polo archeologico-museale di Palazzo Cagnone e le Gurne dell’Alcantara»

Nell’Esecutivo del nuovo primo cittadino di Francavilla di Sicilia, Vincenzo Pulizzi, un ruolo rilevante lo riveste Carmelo Magaraci, vicesindaco ed assessore al Turismo, Sport e Spettacolo. Gli appena citati tre settori si mostrano, infatti, strategici ai fini dell’agognato rilancio socioeconomico del Comune dell’Alcantara.

L’assessore Magaraci, noto esperto di escursionismo e discipline sportive naturalistiche, “mastica” turismo sin da quando portava i calzoni corti e sarebbe, quindi, la persona giusta per determinare l’auspicabile sviluppo della cittadina dell’Alcantara puntando sulle attrattive del suo territorio.

«Bisogna capire – ha dichiarato Carmelo Magaraci in occasione del recente incontro dell’Amministrazione Pulizzi con la cittadinanza – che il “petrolio” di Francavilla di Sicilia è nella zona che orbita attorno all’area archeologica-museale di Palazzo Cagnone (nella foto che fa da sfondo al primo piano di Magaraci) ed al sentiero naturalistico delle Gurne dell’Alcantara. Ebbene: in Comuni non tanto lontani da noi si riesce ad attirare turismo facendo leva su delle semplici “pietre”, mentre qui, malgrado le prima accennate attrattive, ancora non ci riusciamo.

«Per quanto mi riguarda, ho potuto personalmente appurare che sino ad alcuni anni addietro i turisti diretti in quest’angolo di Sicilia mostravano interesse solo per Taormina, per Giardini Naxos, per le Gole e per l’Etna, mentre adesso non disdegnano di fare tappa anche nei paesi della “intermedia” Valle dell’Alcantara come, per l’appunto, la nostra Francavilla. Solo che dobbiamo essere gli abitanti di quest’ultima ad “amarci” di più rispettando il nostro ambiente, senza ad esempio buttare a terra i mozziconi di sigaretta o posteggiare le automobili dove capita prima.

«Da dipendente dell’Ente Parco Fluviale dell’Alcantara ho avuto modo in questi anni di interfacciarmi con autorevoli e qualificati funzionari regionali, i quali mi hanno detto che a Francavilla di Sicilia abbiamo tutte le carte in regola per puntare sul turismo scolastico, sui bandi destinati ai privati per avviare dei “bed and breakfast” e sulla creazione di un “paese albergo” nel centro storico. Le possibilità di sviluppo, dunque, ci sono: sta a noi francavillesi saperle cogliere».

Per quanto concerne il comparto sportivo, l’assessore Magaraci ha dichiarato di starsi impegnando, con l’ausilio dei funzionari comunali, per la riattivazione della tensostruttura di contrada Barilaro e per rendere pienamente agibile l’impianto di Calcio e Tennis di contrada Cappuccini.

Infine, con riferimento alla delega allo Spettacolo, Carmelo Magaraci si è mostrato orgoglioso del buon esito delle manifestazioni dell’appena trascorsa “Estate Francavillese”. «Abbiamo allestito a costo zero una kermesse di circa trenta serate – sottolinea al riguardo il vicesindaco ed assessore – grazie alla generosità degli artisti partecipanti ed alle preziose collaborazioni della locale Parrocchia “S. Maria Assunta” e dell’associazione Pro Loco, cui bisogna dare atto di aver organizzato degli eventi di qualità, come il “Francavilla Film Festival” ideato da Felice Lombardo, che sta veicolando nel mondo il nome del nostro paese».

Rodolfo Amodeo       

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