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Giarre, sferzata del Commissario ad acta: entro oggi il parere del Revisori sul Consuntivo 2015. Ma è tutto in alto mare…

Giarre, sferzata del Commissario ad acta: entro oggi il parere del Revisori sul Consuntivo 2015. Ma è tutto in alto mare…

La vicenda del Rendiconto 2015 e del Bilancio 2016 sta ormai diventando stucchevole per via dei maldestri tentativi di minimizzare una emergenza economica al Comune di Giarre che, oltretutto, dimostra l’insistenza degli amministratori a non volere accettare la realtà.

Tentativi, a dire il vero, che confermano, invece, la fragilità e l’inesperienza amministrativa di questo esecutivo. Ad acclarare il quadro appena descritto, l’ennesima diffida del Commissario ad Acta Garofalo ad approvare, entro 30 giorni, il Conto Consuntivo 2015.

Il Commissario nel prendere atto che la documentazione relativa allo strumento finanziario risulta essere stata inoltrata al Collegio dei revisori in data 20 aprile scorso, sollecita lo stesso organo di revisione contabile – giacchè è trascorso quasi un mese – a rendere il proprio parere.

Il commissario, evidentemente, non è al corrente del fatto che, proprio il Collegio dei revisori, appena pochi giorni fa aveva riscontrato numerose anomalie, chiedendo all’amministrazione l’attuazione di una serie di correttivi. Il Commissario, tuttavia, ha dato tempo al Collegio dei revisori di esprimere parere entro oggi mercoledì 17 maggio.

Il commissario, ricorda che, una volta acquisito il parere, il presidente del Consiglio dovrà convocare e fissare la seduta del Civico consesso, il primo giorno utile allo scadere dei termini prescritti dal regolamento comunale, con all’ordine del giorno l’approvazione del rendiconto della gestione finanziaria dell’anno 2015, con l’avvertenza che, in difetto di ciò, procederà in via sostitutiva.

Il Commissario ha pertanto diffidato il Consiglio comunale ad approvare il Rendiconto 2015, entro e non oltre 30 giorni dalla data di prima adunanza, avvertendo che il decorso infruttuoso dei termini assegnati o la mancata approvazione del Rendiconto comporterà l’immediata azione sostitutiva e la conseguente segnalazione al dipartimento regionale delle Autonomie locali per l’avvio delle procedure sanzionatorie.

Ma l’azione del Commissario non finisce qui. In un’altra nota informa che, relativamente al Bilancio 2016, con provvedimento dell’assessore regionale della Funzione pubblica e delle Autonomie locali, si è ufficialmente insediato, al fine di avviare le iniziative connesse al mandato conferito.

Il responsabile dell’ufficio finanziario – scrive il commissario Garofalo – dovrà produrre entro e non oltre 7 giorni dalla data dell’acquisizione della nota commissariale (12 maggio), una sintetica relazione sullo stato dell’arte del procedimento di approvazione dello strumento finanziario e i motivi che non hanno consentito di dotare l’Ente del medesimo strumento.

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