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Un “regalo” dalla Sardegna per “illuminare” Francavilla di Sicilia

Un “regalo” dalla Sardegna per “illuminare” Francavilla di Sicilia

Una ditta della seconda isola del Mediterraneo ha donato alla cittadina dell’Alcantara quasi seicento lampade per poter ammodernare gratuitamente l’impianto di pubblica illuminazione del paese. Il commento del sindaco Monea, che traccia anche un sintetico bilancio del suo primo quinquennio amministrativo

Non capita tutti i giorni che un Comune sia beneficiario di un atto di liberalità proveniente, addirittura, da soggetti di tutt’altra parte d’Italia. A Francavilla di Sicilia, invece, l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Lino Monea si è vista inaspettatamente “recapitare” da una ditta avente sede in Sardegna ben cinquecentosettantanove lampadine nuove di zecca da installare in tutte le strade del paese consentendo, così, l’ammodernamento gratuito dell’intero impianto di pubblica illuminazione del centro dell’Alcantara. A svelare l’“arcano” è lo stesso primo cittadino.

«In pratica – spiega Lino Monea – durante questo mio quinquennio amministrativo la municipalità di Francavilla si è particolarmente distinta a livello nazionale per l’attenzione che ha dedicato alle questioni energetiche, a cominciare dalla nostra adesione al Programma “P.A.E.S.” (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile) che ci ha già permesso di ottenere dal Ministero dell’Ambiente cospicui finanziamenti da impiegare nella riqualificazione degli edifici scolastici presenti in paese. E’ avvenuto così che una ditta della Sardegna, operante nel settore energetico, probabilmente attraverso Internet ha appreso dell’esistenza di questo Comune siciliano “virtuoso” ed ha deciso di destinargli tale opportunità, a sua volta derivante da un bando pubblico cui la stessa aveva partecipato per potersi dotare di questo ingente quantitativo di lampade. Ovviamente il nostro Ufficio Tecnico si è dimostrato pronto ad intercettare l’allettante iniziativa, tenendo i contatti con l’impresa donatrice e producendo puntualmente tutta la documentazione necessaria per il buon esito della pratica. Siamo quindi in presenza di un’ulteriore prova del nostro fattivo impegno per migliorare Francavilla, non sempre purtroppo riconosciuto da chi dovrebbe avere l’onestà intellettuale di farlo, ma che per puro spirito di contrapposizione politica, specie in questo periodo pre-elettorale, preferisce solo criticare».

Il sindaco uscente di Francavilla ne approfitta quindi per tracciare un sintetico bilancio di questo suo primo quinquennio amministrativo, in scadenza tra poco meno di due mesi.

«Con i miei assessori e col supporto degli uffici comunali – dichiara Monea – ho lavorato cinque anni tra le ben note difficoltà di tipo finanziario (tra “patti di stabilità” e “spending review”) che attanagliano i Comuni italiani e siciliani in particolare.

«Non ho potuto nemmeno contare sul conforto del Consiglio Comunale, scioltosi tre anni fa per non aver approvato il Bilancio, ma ciò nonostante sono andato avanti da solo, perché questo paese che tanto amo non meritava di essere abbandonato al suo destino.

«Il tempo e le iniziative intraprese mi hanno dato comunque ragione in quanto oggi sono più che soddisfatto dei risultati raggiunti, fatti di importanti finanziamenti ottenuti (sui fronti della viabilità interna, dell’arredo urbano, della protezione civile e, come accennavo prima, dell’abbattimento dei consumi energetici) e, soprattutto, di proficue operazioni mirate al riordino economico-finanziario del nostro ente, che adesso può guardare con maggiore serenità al proprio futuro.

«Ed a tutt’oggi siamo alle prese con importanti interlocuzioni che, già nelle prossime settimane, dovrebbero giungere a buon fine. Mi riferisco, in particolare, alla trattativa con la Società “S.E.R.” per ottenere i benefici economici derivanti dall’impianto eolico realizzato nei decenni scorsi nel nostro territorio, alla stima dell’esatto valore dell’impianto elettrico comunale affidata a degli esperti in maniera tale da poter giungere all’eventuale cessione all’Enel rivendicando un prezzo congruo, ed alla richiesta di quanto dovutoci dai Comuni del comprensorio sia per l’utilizzo dell’ex discarica di contrada Morfìa e sia per l’affitto “pro quota” dei locali dell’Ufficio di Collocamento al Lavoro.

«E benché in questi tempi di magra risultasse proibitivo destinare soldi all’arte ed alla cultura, siamo comunque riusciti a preservare e perpetuare le tradizioni della nostra comunità (come il glorioso Carnevale Francavillese e la suggestiva Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo), spesso mettendo mano ai portafogli del sottoscritto sindaco e dei suoi assessori.

«Per quanto realizzato in questi cinque anni in favore di Francavilla, desidero infine ringraziare le tante amicizie che ho avuto modo di maturare nel corso della mia carriera politica (Monea ha, tra l’altro, rivestito in passato le cariche di presidente del Consiglio Provinciale di Messina e di assessore provinciale ai Lavori Pubblici, ndr) e che si sono messe a mia completa disposizione ogni qualvolta ho chiesto loro qualcosa per la mia comunità».

Rodolfo Amodeo          

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