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Mascali, via libera dei Revisori al Consuntivo 2015


Via libera del Collegio dei Revisori al consuntivo 2015. Dopo averlo bocciato per ben 2 volte i revisori solo ieri hanno espresso parere favorevole.

L’ufficio di ragioneria, tenuto conto dei rilievi suggeriti dai revisori, ha eseguito gli opportuni approfondimenti e correttivi. Il Collegio ha quindi approvato lo schema del consuntivo 2015 formulando pur tuttavia delle raccomandazioni e delle prescrizioni.

Lo strumento finanziario passerà ora sotto la lente d’ingrandimento del Consiglio comunale per il voto definitivo. Per quanto riguardo il bilancio previsionale 2016, che doveva essere approvato entro il 31 dicembre di quest’anno, i revisori hanno formulato alcune osservazione e rilievi che sono al vaglio dell’ufficio di Ragioneria.

Quindi, tutto rinviato al 2017, sia per l’approvazione del consuntivo 2015 (non sono infatti previste per i prossimi giorni sedute di Consiglio) e tanto più per il bilancio previsionale 2016 che avrebbe il compito di dare autorizzazione all’inizio di ogni anno delle spese che i singoli assessorati avrebbero potuto sostenere e garantire le adeguate coperture finanziarie attraverso la programmazione delle entrate.

Sull’approvazione del consuntivo 2015 non mancano le polemiche e il vice presidente del consiglio Alberto Cardillo, ormai consigliere indipendente, ha commentato: “Negli ultimi giorni del 2016 la giunta è riuscita a farsi dare parere favorevole al consuntivo 2015. Niente male, solo un anno di ritardo. Nel frattempo non è arrivato in Consiglio nemmeno la previsione 2016 e quindi non si è potuto nemmeno programmare alcuni interventi necessari per la vivibilità e lo sviluppo della città. L’ho detto – ha dichiarato Cardillo – in occasione dell’ultimo Consiglio, un altro anno come quello che se ne sta andando Mascali non può permetterselo, il sindaco Messina, che è capo della Giunta e rappresentante di tutta l’istituzione Comune, si dia una mossa, e sia più aperto ad ascoltare e rispettare il Consiglio comunale. L’arroganza – conclude Cardillo – non paga. Mai”.

Angela Di Francisca

 

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