Duomo di Giarre: scende in campo Nello Musumeci -
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Duomo di Giarre: scende in campo Nello Musumeci

Duomo di Giarre: scende in campo Nello Musumeci

Nello MusumeciIl componente della commissione cultura all’Ars, Nello Musumeci, scende in campo con l’obiettivo di sbloccare l’impasse a causa della quale la chiesa madre di Giarre è ancora ingabbiata in un’armatura di ponteggi. Lunedì, l’onorevole Musumeci ha incontrato l’arciprete Domenico Massimino al fine di visionare le criticità che continuano a compromettere la fruizione del principale luogo di culto giarrese. Il sopralluogo effettuato dall’onorevole Musumeci, è stato preceduto da un’interlocuzione tra il predetto e l’arciprete.

Al centro del colloquio, il secondo fermo dei cantieri causato dall’inottemperanza regionale in materia di accreditamento della seconda tranche di finanziamenti. Infatti, se è vero che il primo stralcio di finanziamento era stato corrisposto alla ditta, determinando la ripresa dei lavori nell’agosto del 2014, la sospensione degli accreditamenti relativamente al secondo importo, pari a 463.000 euro, ha fatto scattare una nuova sospensione degli interventi di messa in sicurezza e risanamento statico del Duomo.

Dal confronto tra l’onorevole Musumeci e l’arciprete Massimino è anche emersa la questione inerente all’inefficienza dell’impianto elettrico, per il quale, secondo l’arciprete, sarebbe necessaria una somma non inferiore a 200.000 euro. Sono diverse infatti, le zone della chiesa al buio. Tuttavia, gli interventi ai fini della riparazione dell’impianto elettrico, non sono contemplati nel progetto. Il Comune di Giarre aveva chiesto di utilizzare i fondi risparmiati con il ribasso d’asta, ma essi possono essere utilizzati solo in caso di gravi danni causati dall’azione di agenti atmosferici.

In riferimento al problema del secondo stralcio di finanziamento, Musumeci ha evidenziato che il torto della Regione è quello di non aver saputo stabilire dei criteri di priorità. L’onorevole ha sottolineato il valore morale e sociale racchiuso da un monumento come la chiesa, soprattutto in tempi in cui la politica ha perso credibilità. Definendo la chiesa “La fiaccola della speranza”, ha promesso in qualità di componente della commissione cultura all’ars, di lanciare un appello affinchè sia presentato un emendamento alla finanziaria regionale per integrare la somma mancante ai fini del completamento del progetto. Prima di lasciare Giarre, Musumeci ha precisato che un monumento come la chiesa Madre di Giarre, proprio perché assurge a cuore e simbolo della comunità locale e dell’intera città, non può essere abbandonato in un anno particolare come quello del bicentenario. Chiusa questa parentesi, il Rup Sebastiano D’Anna ha precisato che per il completamento dei lavori occorre ancora provvedere alla copertura delle navate laterali e in particolare alla sistemazione delle tegole della navata adiacente la via Sartori, oltre che alla sistemazione del vano del fercolo.

Umberto Trovato

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